Un tuffo nel mondo del bridal stylist con la spumeggiante Giulia

Questi mesi sono stati davvero interessanti e Le Interviste di eSse ed oggi voglio introdurre una ragazza davvero in gamba che ha tantissime cose da raccontarci! 

Intervista a Giulia su eSse di Sposa – Foto di Giulia Solli

Vi catapulto nel settore della consulenza per le spose con Giulia Solli, una bridal stylist giovane e talentuosa. 

E: Benvenuta Giulia, sono felicissima di averti qui con me oggi su eSse di Sposa.  

Come ogni intervista che si rispetti la prima domanda riguarda te, raccontaci chi sei e cosa fai!  

G: Sono Giulia Solli, ho 28 anni vivo e lavoro a Milano (e in tutta Italia, e non solo!) ma le mie origini sono un mix tra Molise e Toscana. Sono una Consulente di Stile Sposa, mi occupo 100% della Donna nel giorno più importante, quello del Sì. Aiuto la futura sposa a trovare il suo total look perfetto, aiutandola a valorizzare nel migliore dei modi attraverso un’attenta analisi di alcuni aspetti fondamentali per sentirsi la versione migliore di sé stessa, non solo durante il matrimonio ma sempre! Aiuto nella ricerca dell’abito da sposa rispettando stile, personalità e soprattutto budget! Ricerco per lei, tra brand nazionali ed internazionali, gli accessori adatti a completare il look come elementi per capelli, orecchini, scarpe, lingerie, ecc.. In più mi occupo di ricerca fornitori come Make-Up Artist e Hair Stylist. Una vera amica professionista che toglie con piacere alle future spose tanto stress!  

Da bambina mio nonno mi accompagnava in lunghe passeggiate ed ogni volta mi soffermavo a spiare gli abiti da sposa e cerimonie nell’Atelier nei pressi della nostra casa. Rivivo quei momenti nei suoi racconti che descrivono una bambina rapita da quell’incantevole bianco. 

Crescendo non ho perso il fascino per il colore bianco incorniciato da brillantini e paillette, adornato da pizzi, veli e accessori unici. Questa passione si è evoluta nello studio e professionalizzazione nel settore wedding e fashion, per curare lo stile della persona nel giorno più importante della propria vita.  

E: Amo tantissimo questa parte, scoprire chi si cela dietro ad una professione ed è bello quanto interessante mostrare una parte di sé. Questo aspetto può sembrare banale ma in realtà aiuta la sposa a creare un legame più sincero, una base di fiducia. Ci hai raccontato il tuo amore per gli abiti da sposa ma quando ne hai fatto di questa una professione? Quanto è importante affidarsi ad un professionista come te per chi organizza il proprio matrimonio? In che momento è bene contattarti? 

G: Fin dagli inizi il mio unico obiettivo è sempre stato quello di aiutare la donna, futura sposa, nel sentirsi la versione migliore di sé stessa qualunque fosse il suo budget; motivo per cui non ho mai voluto lavorare in unico Atelier o per un unico Brand perché ogni sposa ha un suo desiderio di abito, stile, brand e, ripeto, spesa da rispettare. Quindi dopo tanta formazione, anche nel settore Wedding in generale, sono arrivata ad essere una consulente di stile per spose e non solo (perché mi chiedono aiuto spassionato anche damigelle e amiche/sorelle della sposa). È importante rivolgersi ad una professionista che sia umanamente amica e onesta (principi fondamentali per raggiungere sempre la fiducia della cliente) come me perché posso davvero risolvere uno degli aspettati più importanti delle nozze per la futura sposa: quello della ricerca del suo abito coordinato con tutti gli accessori. Zero stress e soprattutto RICERCA MIRATA.  

Direi di contattarmi per l’intero percorso insieme almeno 8 mesi prima del matrimonio ma vi assicuro che lavoro a delle moodboard di accessori (e non solo) anche 3 -2 mesi prima del matrimonio; ognuna ha delle esigenze ben diverse quindi il mio aiuto spazia in tempi e maniere differenti.   

Certo, collaboro in primis con moltissimi Atelier e brand indipendenti non solo per gli abiti. In più sono di aiuto per tantissimi Wedding Planner. Ci tengo a ricordare che il Wedding Planner si occupa della realizzazione dell’evento ed è mente e parte creativa del giorno delle nozze mentre la mia figura, quella della Bridal Stylist, è quella che si occupa della parte stilistica e fashion della sposa (e non solo). 

E: Una figura la tua davvero importante e specifica, sono certa che tantissime spose che stanno leggendo vorranno assolutamente chiederti una mano (attenzione per voi una sorpresa leggete fino in fondo o correte al post dedicato sulla pagina IG @essedisposa)! Un servizio che può essere gestito in base alle proprie esigenze. Quindi bene contattare non appena possibile ma sappiate che se il tempo stringe potete lo stesso contare sull’aiuto di Giulia! Ma visto che ci hai parlato del tuo lavoro nello specifico, volevo chiederti se hai dei consigli particolari per le spose. Ciò che più di tutto secondo te è importante tenere a mente, le criticità che hai riscontrato più spesso. 

Intervista a Giulia su eSse di Sposa – Foto di Giulia Solli

G: Quello che consiglio sempre alle mie spose prima di cercare me e l’abito o qualsiasi altra cosa, è di confermare data del matrimonio e location. È molto importante l’aspetto location per capire poi quale sarà lo stile e il mood dell’evento e come coordinare anche l’aspetto stilistico della sposa stessa. Faccio un esempio: se sei una sposa che convolerà a nozze con ricevimento in spiaggia, non andrò mai e poi mai a consigliare un abito da “principessa” con gonna ampissima e strutturata ma piuttosto qualcosa di fluido, leggero e comodo. In più consiglio sempre di non andare in mille atelier diversi solo per lo scopo di provare, provare e provare; non serve a molto e porta tanta confusione oltre che spesso delusione! Altro consiglio: cercare di non fissarsi con alcuni ideali, brand o foto di Pinterest che influenzano moltissimo l’immagine aimè non reale di quello che poi sarà l’abito o il total look. È importante tenere a mente che c’è tempo, che insieme si può fare tutto e costruire un look che si è sempre sognato e che la scelta finale spetta sempre e solo alla SPOSA. Tra le principali criticità che riscontro trovo quella di avere spesso troppi pareri durante la prova in Atelier. Grazie al periodo Covid però le cose sono cambiate, moltissimi Atelier danno accesso per la prova un max di 3 persone.

Credo sia estremamente giusto sia nel rispetto delle persone che lavorano e sanno ben fare il proprio lavoro in Atelier e sia per la sposa stessa: l’essere bombardata da pareri che “semplicemente consigliano” fa male perché ogni persona consiglia o esprime un giudizio al 99% in base alle proprie preferenze e non a quello che alla propria amica- sorella – figlia sta bene sul serio e poi ci sono mille fattori che influenzano un determinato consiglio (potrei parlare all’infinito). A volte trovo le spose molto in difficoltà con mamme e/o suocere poiché come da “tradizione” o come regola queste (o la mamma o la suocera) regalano l’abito alla sposa e spesso lei per non sentirsi in colpa della spesa economica si accontenta o sceglie qualcosa che non avrebbe mai e poi mai scelto. Io esisto come figura anche per far da tramite a questo tipo di situazioni. Diciamocelo LA MAMMA È SEMPRE LA MAMMA ma il tuo matrimonio è il tuo giorno, ed è l’unico, quello più importante, sei tu la protagonista, sei tu che devi essere felice davanti al tuo futuro marito! 

E: I tuoi consigli sono speciali perché portano in sé tutta la passione che metti nel tuo lavoro e soprattutto mettono in risalto quella che è la giusta attenzione nei confronti della protagonista di un giorno importante. Come dico sempre è fondamentale affidarsi a professionisti o esperti perché avrete bisogno di un supporto durante le fasi di preparazione e il giorno del matrimonio. Ma ora vorrei parlare con te di un tema che mi è molto caro. Non per forza ciò che è di moda si adatta alle caratteristiche della sposa: come trovare l’equilibrio tra ciò che osserviamo intorno a noi e nelle riviste di settore e ciò che invece fa davvero al caso nostro? Quanto il gusto e le richieste delle tue clienti sono condizionati da questo aspetto? 

Intervista a Giulia su eSse di Sposa – Foto di Giulia Solli

G: Bellissima domanda. Come esseri umani in generale ormai siamo bombardati dai social, dal marketing eccessivo di alcuni prodotti e questo avviene anche per le spose che grazie (e purtroppo nello stesso tempo) a IG, Pinterest ecc. idealizzano l’abito da sposa o tutto il contorno. Mi spiego meglio: è bello e piacevole salvare foto (spesso ritoccate per la pubblicazione sulle riviste come del resto nel mondo moda) guardare ore e ore IG, Tik Tok con matrimoni da favola, con 3 cambi d’abiti e focalizzarsi su immagini idilliache dello stile perfetto della sposa; è naturale, sono la prima che fa questo tipo di ricerca ma è giusto sapere ed essere consapevoli che alcune cose che si vedono non sono quel che si immagina. Alcuni abiti non “luccicano” come in quella pagina di copertina, la gonna che svolazza in quel modo potrebbe essere un effetto pubblicitario, quel viso truccato e perfetto non è di certo quello di una sposa di agosto che deve gestire 27 gradi all’ombra; quindi ciò che fa davvero al caso della sposa è l’essere realiste, mantenere la calma, guardarsi allo specchio, amarsi e lasciarsi aiutare a valorizzarsi … perché si è tutte bellissime! 

E: Bellissime parole, assolutamente d’accordo. Spesso ci dimentichiamo che ciò che vediamo su social e riviste fa parte della pubblicità e quindi vi è un lavoro dietro di un certo tipo. È bene ricordarlo ed è giusto che a parlarne siano proprio gli addetti ai lavori. Voglio concludere l’intervista però chiedendoti cosa ci aspetta per i prossimi mesi? Tu invece hai in previsione eventi, novità, lanci? Raccontaci un po’! 

Intervista a Giulia su eSse di Sposa – Foto di Giulia Solli

G: Per il 2024 ci aspetta una sposa che ama moltissimo la comodità, che è stufa di certi schemi e abiti troppo tradizionali. Vedremo le spose cercare leggerezza, linee pulite, poco nude e ritorno a scolli di vario tipo e mai volgari. Maniche di ogni tipologia: a sbuffo, tre quarti, velate, fino alle dita delle mani, piene di applicazioni o in pizzo. Abiti combinabili ma soprattutto riutilizzabili e veli con applicazioni e di ogni lunghezza e il sempre amato bustier. Alternativa al velo, grande ritorno delle cappe sia per una sposa invernale che per una sposa di luglio. 

Per quanto riguarda me stessa: non vedo l’ora di aiutare le nuove future #bridetobe che vorranno essere coccolate da me e quelle che mi hanno già scelta, tanti progetti futuri che non posso ancora svelare e un mix di eventi e belle cose che spero di affrontare sempre con la stessa grinta e passione per questo lavoro bellissimo. 

Grazie infinite Giulia per il tuo tempo e le tue parole. Ci hai mostrato cosa significa passione e essere professioniste e sono certa che molte future spose che hanno letto la tua intervista hanno compreso l’importanza di affidarsi a te! Sono curiosissima di scoprire tutte le cose che farai nei prossimi mesi. 

Vi ricordo, se non lo avete già visto su IG, che per voi che mi seguite e leggete c’è uno sconto su una moodboard con Giulia. Vi basterà scriverle in DM sulla sua pagina Instagram WOWBRIDE! Cosa state aspettando? 

Intanto vi lasico tutti i suoi contatti per andare a trovare Giulia sui suoi social e sito! 

Intervista a Giulia su eSse di Sposa – Foto di Giulia Solli

GIULIA SOLLI 

GIULIASOLLI.COM 

@giuliasolli_bridalstylist 

info@giuliasolli.com 

La vostra eSse 

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