Il ricevimento è sicuramente il cuore dell’evento (senza nulla togliere alla cerimonia).
Infatti non c’è nulla di più bello che festeggiare con parenti e amici insieme a del buon cibo e vino!

Come ormai avrete capito il ricevimento è sicuramente uno dei costi più importanti (variazioni date dal numero di invitati naturalmente) proprio per questo è bene organizzarlo alla perfezione sia per evitare spese inutili sia per dare un senso a ciò che pagate ed essere felici e soddisfatti del risultato.
Quindi pranzo o cena che sia, come può essere organizzato?
A dettare le regole saranno 5 elementi:
- Fil rouge
- Location
- Orario
- Numero ed età invitati
- Budget
In base alle caratteristiche quindi del vostro matrimonio potete scegliere tra diverse soluzioni, vi presento le tre più diffuse:
Cena classica “seduta”
Si tratta di una cena formale (anche se il grado di formalità lo decidete voi). Ogni ospite avrà un posto a sedere assegnato. A tavola si mangeranno primo (o primi) e secondo (o secondi). L’aperitivo è già stato servito nella modalità scelta durante l’attesa degli sposi impegnati con le fotografie.

Buffet
Una soluzione più informale rispetto alla precedente. Il buffet deve comunque prevedere la possibilità di una seduta per tuti gli ospiti attraverso tavolini e sedie dislocate liberamente nello spazio e senza alcuna assegnazione di posto. Solitamente il buffet è composto da pietanze mentre ai tavoli si trovano le bevande e le posate ma è possibile anche lasciare i tavoli sgombri e predisporre tutto nel buffet. Vorrei sottolineare che è importante tenere a mente che il buffet, per quanto sia considerato meno caro, in realtà prevede un quantitativo di cibo superiore rispetto a quello che si servirebbe ad una cena classica.
Cocktail party o cena mignon
Molto diffuso all’estero e poco scelto in Italia (la tradizione culinaria molto forte prevede importanti “mangiate” in occasioni gioiose). In questa modalità saranno offerti cibi freddi e caldi serviti stile buffet ma senza la presenza di tavolini sostituiti invece da piccoli divanetti. Quindi la scelta ricade su pietanze che possono essere consumate facilmente senza appoggi. Una versione meno elegante e più shabby è quella del pic nic.

Queste tre soluzioni sono tutte precedute da un aperitivo, che di norma tiene occupati amici e parenti durante il servizio fotografico degli sposi. La durante dell’aperitivo è circa dai 45 minuti ad un’ora e mezzo.
Ho parlato di tre diverse soluzioni ma nessuno vi viete di scegliere un mix tra le proposte sopra, per esempio una parte di cibi servita a tavola e la possibilità di avere invece alcune pietanze a buffet. Sta a voi in base alle caratteristiche della giornata valutare la soluzione che più si addice al vostro matrimonio.
Come sarà il vostro ricevimento?
La vostra eSse


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