E quando un’orafa si sposa? Il matrimonio di Elisabetta e Roberto

Oggi abbiamo con noi una sposa davvero speciale! Infatti Elisabetta è un’orafa. Un’artigiana, cosa ormai più unica che rara, che crea gioielli con tanta passione e naturalmente bravura. A presentarmela è stato l’anello che il mio ragazzo mi ha regalato in occasione del nostro primo anniversario e che ho naturalmente trovato fantastico ecco perché non ho potuto che conoscere l’artista che si nascondeva dietro questo bellissimo gioiello! Ed oggi eccoci qui oggi a parlare del suo grande giorno.

E: Ciao Elisabetta, benvenuta su eSse di Sposa. Dopo aver creato tante fedi finalmente è arrivato anche il tuo turno! Cosa ricordi di questa esperienza, se chiudi gli occhi quale è il primo pensiero legato al tuo matrimonio? Ormai sono passati più di 7 mesi!

ELI: Senza dubbio l’entrata in chiesa. Hanno suonato due miei cari amici. Ricordo che ho aspettato il punto della musica che volevo per il mio ingresso mentre mio padre era  agitato e continuava a dirmi “Andiamo?!”. A pensarci era molto più agitato di me. Ricordo anche che, essendo la chiesa piccina, tutti ci guadavano e si domandavano perché non iniziava l’entrata.

E: Un momento davvero magico quello dell’ingresso anche perché l’attenzione è tutta incentrata sulla sposa. Inoltre per te l’accompagnamento musicale, suonato da due amici con i quali condividi la passione per la musica, ha sicuramente reso il tutto ancora più emozionante. Non abbiamo infatti detto che suoni il flauto traverso, sei un’artista a tutti gli effetti! Ma raccontaci brevemente il tuo matrimonio, come si è svolto e come avete organizzato al giornata?

ELI: Il matrimonio si è svolto nel tardo pomeriggio con la cerimonia e fino a sera con il ricevimento. La cerimonia è stata celebrata alle 17.00 al Santuario Nostro Signora delle Grazie mentre il ricevimento al Castello di Zoagli. Ci siamo sposati la domenica, sabato era tutto pieno! Un matrimonio all’insegna dei pochi spostamenti, perché si sa che i luoghi di mare d’estate sono sempre trafficati! Arrivati alla location, è stato servito un aperitivo all’aperto su di un prato durante il tramonto per poi spostarsi tutti in una tensiostruttura per la cena. Essendo un’amante della musica questa non poteva certo mancare. In particolare durante l’aperitivo ha cantato un’amica.

Elisabetta e Roberto

Elisabetta e Roberto

E: Un matrimonio ricco di amici, ogni servizio e fornitore era almeno un conoscete?

ELI: Più meno si, anche il frate francescano che ci ha sposati lo era!! Solo il catering è stato per noi un’incognita, ma devo dire che sono stati splendidi ed è stato tutto perfetto.

E: Che cosa bellissima, un matrimonio davvero intimo e unico fatto di amici ed affetti! Avendo molte certezze sui tuoi fornitori, quanto prima hai organizzato il matrimonio?

ELI: Pochissimo, a gennaio ci siamo mossi solo per location e documenti poi tutto il resto è stato fatto a maggio per luglio. Nei mesi di aprile e maggio in realtà era già tutto pronto tranne le bomboniere e le fedi che le ho fatte io.  Ho realizzato il progetto con Roberto, che è architetto, ma al dito non ci piacevano. Ho creato 4 tipi di fedi perché non sapevo come scegliere e alle fine abbiamo optato per quelle che stavano bene a tutti e due!

E: Crearsi le fedi deve essere stato un momento speciale per te, anzi per voi essendo il progetto a 4 mani. Lo chiedo sempre perché mi incuriosisce, tuo marito ha collaborato anche nella fase organizzativa?

ELI: Per Quanto riguarda noi, abbiamo fatto sempre tutto insieme: parlavano tutti a me e io mi giravo verso di  lui a chiedere “Cosa ne pensi?”  e molti pensavano fossimo una coppia strana perché anche lui parlava.

E: Ahahah i fornitori sono abituati a parlare sempre con la sposa che di solito gestisce ogni fase dell’organizzazione ma definirvi addirittura strani è eccessivo! Direi forse i più normali invece. Io lo trovo bellissimo, è importante vivere insieme queste fasi perché comunque fanno parte del vostro giorno. Invece parlando dei dettagli, quale  è stato il Fil Rouge scelto?

ELI: Alla fine l’unico mio desiderio era che avessi un solo fiore invece del bouquet quindi ho parlato con il mio amico Thomas e a lui è venuto in mente il girasole e così è divietato il Fil Rouge delle mie nozze. Girasoli ovunque per le bomboniere e ogni altro dettaglio. Tutto a tema girasole! Particolare era che i fiori erano a testa in giù perché ci piacciono le cose appese. Il gambo dunque era in alto sia per i fiori decorativi, come ad esempio fuori dalla chiesa, che nella bomboniera, un portachiavi che può diventare un ciondolo e che era legato ai confetti e ad un albero con nastri gialli in modo da regalare un effetto molto scenografico. Anche la torta era decorata da girasoli che scendevano  a testa in giù tutto attorno. Questa era una crostata di frutta con al centro la statuetta di una sposa che tocca il sedere allo sposo, a noi piace essere divertenti!

Elisabetta e Roberto

Elisabetta e Roberto

E: Una scelta inusuale quella del fiore capovolto ma, vedendo le foto davvero vincente. Un fiore poi che dà un senso di gioia avendo un colore davvero felice! Per quanto riguarda te invece, cosa hai indossato? E come hai trovato l’abito dei tuoi sogni?

ELI: L’abito che ho scelto è stato fatto a mano da Stefania di Due Mosche Bianche. Ho trovato in internet il modello che mi piaceva e le ho fatto vedere la foto. Da li ho lasciato a lei carta bianca! Abbiamo apportato alcune modifiche al modello che mi piaceva, come ad esempio le code tenute insieme da un fiore. Per questo dettaglio ho creato un gioiello che teneva lo strascico fatto di velo e da 5  a 15 code. Il fiore era abbastanza grosso e aveva all’intero dei brillantini. Devo dire che non ho mai provato il mio abito prima che fosse finito  e mai nessun altro abito in altri in Atelier. Ma ero molto tranquilla perché mi aveva assicurato che il modello sarebbe stato perfetto e insieme abbiamo pensato agli accessori, come le scarpe.

E: Davvero una sposa unica, non ho mai sentito di una tale serenità durante la scelta dell’abito! Normalmente le prove sono tantissime ed estenuanti. Invece ripensando al vostro giorno, è andato tutto come sognavate? Tornassi indietro cosa non rifaresti o modificheresti?

ELI: Perfetto tutto. E’ andato così bene che non farei nemmeno una modifica. Essendo di carattere entrambi molto tranquilli anche il piccolo inconveniente non ci avrebbe fatto preoccupare. Il bouquet ad esempio alla fine non era composto da un singolo fiore e questo l’ho scoperto al mattino. Era infatti enorme  e non mi andava bene. Tomas lo ha rifatto e io fino all’arrivo in chiesa non sapeva come sarebbe stato realmente. Ma ero serena.

E: Sicuramente un bellissimo modo per vivere un giorno così importante, senza ansia e stress. Sarai riuscita a godere di ogni istante ne sono certa. E parlando di momenti unici, quale è stato quello per te più magico, emozionante e unico che ricordi?

ELI: Senza dubbio i voti, ero emozionatissima e tutti hanno iniziato a piangere!

E: Che cosa davvero dolce. Parlando di emozioni cosa ci dici della colonna sonora di questo vostro giorno? So che per te la musica è molto importante.

ELI: Non c’è stata una sola musica ma ogni momento ha avuto la sua. In chiesa essendo, come hai giustamente detto, amante della musica ho scelto qualcosa di classico: Pachelbel e Vivaldi con flauto e pianoforte, brani a cui sono molto legata. Per il taglio della torta  invece i The Black Eyed Peas con il brano “Pump it”. Noi siamo arrivati di corsa sule note di questa canzone ed è stato perfetto oltre che  divertentissimo.

E: Uao, devo dire che sono molto sorpresa da quest’ultima scelta!!

ELI: La scelta di questa brano è legata al nostro primo incontro. Ci siamo conosciuti in un locale genovese ed è stato un vero e proprio colpo di fulmine nell’estate appunto in cui non si sentiva altro che questa canzone. Ecco perciò che è diventata la nostra!

E: Adoro queste cose e visto che siamo in vena di romanticismo perché non ci racconti come è stata la proposta?

ELI: Diciamo che non è stata una vera e propria proposta o almeno una di quelle classiche. Il giorno che abbiamo fatto nove anni, l’anno prima delle nozze, lui in realtà non aveva in mente di chiedermi di sposarlo. Eravamo a Camogli e mi ha detto “Scusa ma sposiamoci”. Non c’è stato anello ne altro. Poi però a natale mi manda un amico in laboratorio per far realizzare un anello per la moglie. Mi dice di farlo come voglio e come più mi piace perchè l’importante e che sia pronto per natale. Per me a livello lavorativo era un periodaccio, mesi molto pieni dunque la richiesta mi pesava molto e temevo di non fare in tempo. Ma arriva comunque natale ed il 24 sera siamo a cena con i miei suoceri. Lui mi da un bigliettino con un indovinello da risolvere vicino l’albero di natale. Qui trovo una pallina diversa dalle altre, era di plastica con dado in peluches tagliato con nascosto nella fessura l’anello che avevo consegnato all’amico pochi giorni prima. Mi ci è voluto un po’ ma poi ho capito che l’anello era sempre stato per me!

E: Mi stavo proprio chiedendo come si può regalare un anello ad una orafa! Ecco svelato il trucco!! Davvero romantico però e sicuramente uno spunto per i tanti fidanzati che si trovano nella stessa situazione di Roberto! Ed ora che siamo alla fine di questa intervista vuoi dispensare qualche consiglio alle future spose? Da te devo dire c’è molto da imparare, la tua calma e serenità sarà vera fonte di invidia!

ELI: Scegliete la sera  per i festeggiamenti e non organizzate pasti troppo ricchi o che vi facciano stare troppo seduti. Prevedete sempre musica, che deve essere adatta al vostro stile. Noi siamo persone semplici perciò abbiamo optato per la semplicità. Seguite sempre il vostro stile. E ricordate che il matrimonio è una cosa divertente perciò fate ciò che più vi fa stare bene!

Dimenticavo una curiosità, noi per il nostro matrimonio non abbiamo fatto inviti cartacei ma solo tramite mail o telefonate. Ma non per questo non abbiamo creato il nostro invito che naturalmente aveva come tema il girasole!

Elisabetta e Roberto

Elisabetta e Roberto

Grazie infinite Elisabetta per averci raccontato il tuo giorno e aver condiviso con noi consigli e suggerimenti! Care future spose sono certa che avrete molti spunti per il vostro matrimonio e per qualsiasi domanda potete sempre scrivermi e raccontarmi i vostri dubbi!

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La vostra eSse

I fornitori che scegliete vi aiuteranno a  rendere davvero perfetto il vostro giorno. Elisabetta a voluto condividere con noi i suoi!

Fedi   e bomboniere  naturalmente Comotto Gioielli

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Abito Stefania Fatta – Due Mosche Bianche

Fiori Tomas Novak – Fiori Tomas Novak  

Trucco Giusi Dimasi – Just the Light

Catering – La Manuelina

Foto Nicolo Beardo – Foto Studio Azais

Capelli Paolo Cornacchia –  Willy’s art

Grafica Roberto, lo sposo

Lista nozze Cadmoviaggi

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