Il rito elfico per rendere davvero magico il vostro giorno

Da qualche tempo sono sempre più apprezzati i matrimoni in stile elfico: cascate di verde e di fiori delicati e romantici in location dal sapore fiabesco e senza tempo. Molti elementi che richiamano alla nostra mente immagini relative alle fate dei boschi, agli elfi e alle creature magiche di favole e racconti. Anche la sposa stessa sembra sempre di più una dolce creatura magica con abiti semplici e lisci che cadono lungo il corpo, acconciature morbide e ricche di onde che scendono quasi casualmente su spalle e braccia, piccole coroncine di fiori sulla nuca; lui invece, quasi casual, nei colori dal marrone al grigio e in alcuni casi con qualche cenno d’azzurro pastello. Cerimonie che hanno luogo in boschetti o piccole zone riparate, ricche di verde ed illuminate da luci soffuse. Insomma, semplicità e romanticismo alla base della scelta di questo particolare stile e per questo ho pensato: perché non aggiungerci anche un rito particolare e unico che si adatti perfettamente all’occasione?

Curiosando un po’ sul web, ho trovato alcune informazioni su questa tipologia di riti che potrete utilizzare, totalmente o in parte, per il vostro grande giorno.

Nella cerimonia vengono coinvolti, oltre agli sposi, anche i genitori di questi, in particolare la mamma di lei e il papà di lui. Il tutto si basa sulla lettura di alcuni testi, dei quali devo dire che vi sono diverse varianti, che potete facilmente trovare in rete e che sceglierete in base a quelle che sono le vostre caratteristiche e a quello che più si adatta a voi.

Questa tipologia di cerimonia, che chiamo elfica, è perfetta per quelle coppie che sentono forte il legame con i genitori e che considerano l’unione come un voler dare vita ad una famiglia proprio perché forte il desiderio di creare una tutta loro.

Ma veniamo al rito, questo prevede che i genitori degli sposi vadano ad unire le mani dei figli dando così inizio alla cerimonia. Una vera e propria benedizione nei fatti e nelle parole pronunciate: la mamma della sposa verso al figlia e il papà della sposo verso il figlio.

Durante la seconda fase del rito, continuando con la lettura del testo, verranno poi tolti gli anelli in argento, simbolo della promessa di fidanzamento e scambiati al momento della proposta, che saranno sostituiti con quelli in oro, simbolo dell’unione avvenuta. La sostituzione degli anelli fa parte del rito e vale sia per lo sposo che per la sposa.

I genitori parteciperanno a tutte le fasi del rito e avranno la funzione di rimarcare i momenti più importanti con la loro presenza e le loro parole in particolare:

  • all’inizio, come abbiamo visto, con la benedizione dei figli
  • a suggellare lo scambio degli anelli rivolgendo un augurio al partner del figlio/a
  • a confermare il termine della cerimonia, con una frase detta in coro

Un rito vissuto in maniera molto intensa e suggestiva anche per i vostri invitati che quasi sicuramente lo vedranno per la prima volta.

Per evitare errori è bene informare i genitori su quello che è il testo da voi scelto e su come avverrà la cerimonia.

Inutile dire che è rigorosamente da realizzare all’aperto, in un bosco o in una parte molto naturalistica della location scelta.

La vostra eSse

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