CERIMONIA CIVILE: UNA MINI GUIDA ALLA BUROCRAZIA

Anche se non vi è nulla di così complesso e impegnativo, la questione documenti necessari per la parte civile del rito (quindi sia che voi vogliate sposarvi in chiesa, sia che decidiate per un solo rito civile) crea sempre tantissima preoccupazione e ansia. 

Per prima cosa vi ricordo che il vostro comune ha una pagina dedicata all’argomento e quindi potete chiarire ogni dubbio cercando le informazioni necessarie (costi, contatti, modalità, documenti necessari). 

Burocrazia rito civile su eSse di Sposa -Foto di Drew Coffman su Unsplash

C’è anche da dire che ogni comune è diverso e in alcuni casi vi possono essere delle piccole differenze per quello che riguarda le tempistiche richieste e alcune modalità che sono appunto gestite dai singoli comuni. 

Detto questo però nella sostanza non cambia da regione a regione e quindi voglio darvi una mini guida per facilitarvi in questo momento che vi crea un po’ di stress. 

DOCUMENTI NECESSARI 

Il matrimonio civile è l’unione che ha validità esclusiva per lo Stato e non per la Chiesa. 

I protagonisti devono essere maggiorenni (per il periodo 16-17 anni ci si rivolge al tribunale), devono essere liberi o essere passati 300 giorni da scioglimenti, divorzi o annullamenti di precedenti unioni. 

Inoltre non devono esserci legami di parentela tra i due futuri sposi. 

Burocrazia rito civile su eSse di Sposa -Foto di Nick Karvounis su Unsplash

Veniamo quindi ai documenti necessari: 

  • Documento d’identità di entrambi  
  • Autocertificazione con i dati anagrafici 
  • Certificato contestuale: cittadinanza, stato civile e residenza; 
  • Certificato/estratto di nascita; 
  • Marca da bollo da 16 euro (controllate perché ad es. per il Comune di Milano si parla di 16,52 euro). Attenzione diventano due se siete residenti in due comuni differenti o se decidete di sposarsi in un comune diverso da quello di residenza o se avete previsto il rito religioso); 

Ad aggiungersi in caso di matrimonio fuori dal comune di residenza: 

  • Nulla osta; 
  • Marca da bollo da 16 euro (come vi avevo anticipato prima). 
Burocrazia rito civile su eSse di Sposa -Foto di Jeremy Wong Matrimoni su Unsplash

ITER E TEMPISTICHE 

Le pratiche per un matrimonio civile vi occuperanno circa un mese di tempo (14 giorni per i documenti, 11 + 3 giorni le pubblicazioni). Nella mia agenda della sposa autonoma consiglio di iniziare con 2 mesi di anticipo per evitare che qualche intoppo burocratico possa creare dei problemi. C’è da dire però che oggi, se avete lo SPID, molte pratiche e richieste si velocizzano.  

Ma veniamo all’iter da seguire per quanto riguarda la documentazione del matrimonio civile. 

  1. Pubblicazioni 

La prima cosa da fare è quella di richiedere le pubblicazioni all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi. Queste consistono nell’affissione all’Albo Pretorio, oggi online, azione che poi rilascia il certificato di pubblicazione. 

Vi serviranno solo i documenti di identità e l’autocertificazione. È anche possibile delegare solo uno dei due alla pratica (chi va deve avere con sé il proprio documento, la delega del partner oltre che la copia del documento di identità sempre del partner). 

In questa occasione verrà fissata la data della promessa di matrimonio. 

  1. Promessa  

La promessa di matrimonio ufficializza a tutti gli effetti il vostro intento. Questo non vuol dire che sia vincolante né che abbia valore come il rito vero e proprio. 

In questa fase ci sarete solo voi sposi, nessun testimone. Questi sono invece obbligatori, solo 2, il giorno delle nozze. Nulla vi vieta di avere anche più di 2 testimoni, ma solo quelli richiesti potranno firmare. In questa fase i documenti richiesti sono la carta di identità, il certificato contestuale, il certificato di nascita e la marca da bollo. 

Burocrazia rito civile su eSse di Sposa -Foto di Olivia Bauso su Unsplash
  1. Nulla osta 

Effettuati i primi due passaggi saranno pronte le pubblicazioni in cui verranno indicati il luogo delle nozze e le generalità dei due sposi. 

Il comune manterrà le pubblicazioni esposte per 8 giorni per dare modo di presentare eventuali opposizioni alle nozze. 

Il nulla osta viene quindi dato 3 giorni dopo il termine degli 8 giorni di affissione pubblica. La sua validità ha una scadenza. Infatti il matrimonio deve svolgersi entro 180 giorno dal termine delle pubblicazioni. Dovesse essere superato questo termine la procedura andrà ripetuta nuovamente da capo. 

Il regime patrimoniale della famiglia (comunione o separazione dei beni) potrà invece essere deciso al momento della celebrazione, quindi non dovrete comunicare nulla precedentemente. 

  1. Sede celebrazione e prenotazione 

Il comune prevede oltre alla sala della sede comunale altre location tra le quali puoi scegliere. Ogni location può avere costi e modalità differenti ma trovi le indicazioni e i prezzi sul sito. Ad esempio per quello che riguarda Genova trovate tutto qui

Importante è informarsi sui costi e sulle disdette! Ad esempio riportando sempre la città di Genova come esempio, sul sito vengono informati gli sposi che dopo il pagamento se la celebrazione non avviene vi sarà un rimborso del 50% della somma versata (salvo per alcune celebrazioni). 

La vostra eSse 

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