Il bouquet è per sempre

Come ormai tutti sapranno la tradizione vuole che il bouquet della sposa venga lanciato a fine festa e afferrato da una ragazza in cerca di marito o in attesa della proposta. 

Bouquet su eSse di Sposa – Photo by jessie daniella on Unsplash

Questa tradizione però non è in realtà molto apprezzata dalle spose che amano il loro bouquet da non volersi mai allontanare. Così nasce la necessità di avere un doppio bouquet. 

In questo modo il bouquet che vi ha accompagnato per tutto il giorno rimarrà con voi ma dovrete occuparvi della sua conservazione, altrimenti il costo di un secondo bouquet non sarebbe per nulla sfruttato. 

Quali sono quindi le possibilità tra cui scegliere per conservare il proprio bouquet di nozze? Vediamole subito insieme. 

LA RESINA 

Ve ne ho parlato nell’articolo di lunedì scorso grazie all’intervista a Chiara di Resinishlab.  Un metodo che vi permette di realizzare degli oggetti con i vostro bouquet. Invariato nei volumi e nei colori, con le caratteristiche che definite voi.

IL SILICONE 

Bouquet su eSse di Sposa – Photo by Taisiia Shestopal on Unsplash

Una tecnica molto amata è quella che vede l’utilizzo del gel in silicone. Questo andrà a creare una pellicola trasparente e protettiva su ogni stelo e fiore. Si dovrà attendere l’asciugatura per poi applicare un antipolvere che dovrà essere ridato secondo i tempi che ti verranno comunicati per mantenere l’effetto. 

LA LIOFILIZZAZIONE 

La tecnica che elimina l’acqua e i liquidi contenuti nei fiori. È brutto da dire ma è il metodo che crea la mummia del tuo bouquet. Potrai imbalsamarlo e conservarlo per sempre. 

IL CONGELAMENTO 

Una tecnica particolare che congela a secco il tuo bouquet grazie ad un particolare macchinario. Al termine andrà applicato un antipolvere da mantenere nel tempo. 

L’ESSICCAZIONE 

Non è semplice e si rischia di danneggiare i fiori o di non mantenerli nella forma desiderata. Per evitare gli errori più comuni avvolgete il bouquet nella carta e fissatelo in uno spazio buoi a testa in giù. Il tempo necessario varia a seconda della tipologia dei fiori. Andrà poi fissato con spray specifici. 

Bouquet su eSse di Sposa – Photo by insung yoon on Unsplash

IL POT POURRI 

Simile alla pratica precedente ma una volta essiccati i fiori li staccate dal gambo e li aprite petalo per petalo lasciando solo piccoli boccioli. 

Per dare poi l’inconfondibile profumo del pot pourri potete aggiungere elementi secchi come arance, vaniglia, lavanda e l’olio essenziale che più amate da aggiungere in gocce ogni volta che il profumo diminuisce. 

LA PRESSATURA  

Sempre partendo dall’essiccatura si può procedere con una terza tecnica. Infatti i fiori possono essere fatti essiccate ma mentre vengono schiacciati da pesi come libri o altri oggetti pesanti. Fai una foto del bouquet prima di procedere in modo tale che tu possa poi ricomporlo successivamente poiché dovrai essiccare i vari fiori separatamente. 

LA STABILIZZAZIONE 

Una tecnica che prevede la sostituzione della linfa contenuta negli steli con apposite sostanze che permettono la conservazione del fiore.  

Bouquet su eSse di Sposa – Photo by Annie Spratt on Unsplash

Ecco qui le più diffuse tecniche di conservazione del bouquet. Qualsiasi sia la vostra scelta è importante discuterne fin da subito con il tuo fiorista e chiedere consiglio. Infatti il taglio degli steli, la definizione dei fiori e tanto altro potrebbero essere elementi di cui discutere in vista della conservazione.  

Rivolgetevi ad un professionista per mettere poi il tutto in pratica in modo tale che il risultato non possa deludervi! 

La vostra eSse 

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